Dal 1998, inoltre, sempre concentrandosi nelle regioni Nord del paese, il CISV lavora su due altri filoni tematici: l'accompagnamento delle dinamiche partecipate di sviluppo locale nel quadro del decentramento amministrativo ed il sostegno alle organizzazioni contadine.
Nell'ambito di quest'ultimo asse di lavoro, il presente progetto è il frutto di una relazione di partenariato tra il CISV ed il partner locale ASESCAW cominciata con alcuni scambi di visite nel 1998, concretizzatasi nel 1999-2000 con la realizzazione di un microprogetto comune nella Regione di Louga (progetto "ingrasso ovino e bovino"), seguito da un grande progetto agrozootecnico co-finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano, in corso dal 2004, nel Dipartimento di Dagana, Regione di Saint Louis.
Contesto e giustificazione
Situata nel nord del Senegal, lungo il confine con il Mali e la Mauritania, questa zona copre la Regione di Saint-Louis e il Dipartimento di Bakel, nella Regione di Tambacounda.
La zona individuata dal Progetto è situata, più particolarmente nel Dipartimento di Dagana (Regione di Saint-Louis); quest'ultimo è diviso in tre Arrondissements , tre Comuni (urbani) e sei Comunità Rurali.
Il clima della Regione è di tipo spiccatamente saheliano, caratterizzato da due stagioni principali, secco da novembre a giugno e piovoso da luglio a ottobre. La pluviometria si presenta estremamente ridotta (al limite inferiore del Sahel - 250 mm) e in continua discesa (nell'ordine del 30-40%dal 1960 al 1990). Le temperature variano tra 20 e 40°C, con minime di 12°C tra novembre e febbraio, e massime di 45°C tra luglio e ottobre.
Il suolo si presenta di tre tipi: quello alluvionale del letto maggiore (Waalo), generalmente limoso o sabbioso-limoso sulle rive del fiume, quello di tipo argilloso e argilloso-limoso nelle cuvettes (bacini-vallettte-impluvi), e infine quello sabbioso delle terre non inondabili.
La Regione di Saint-Louis, in particolare il Dipartimento di Dagana , è caratterizzata dalla presenza del bacino del fiume Senegal, che totalizza circa 220.000 km² (di cui 60.000 km² in territorio senegalese) e che mostra un territorio ricco d'acqua e dalle grandi potenzialità colturali.
La diga di Manantali, situata in Mali, e quella anti-sale di Diama, a circa 60 km da Saint-Louis, nei pressi della foce, rivestono un'importanza fondamentale, avendo effetti importanti sul regime idrologico del fiume.
Queste opere e gli investimenti ad esse connessi sono gestiti dall'OMVS ( Organisation pour la Mise en Valeur du Sénégal ), formata dai 3 Stati che inferiscono al bacino del fiume.
L'opera di Manantali regola circa la metà dell'approvvigionamento idrologico del bacino e risponde ad alcuni obiettivi comuni come:
• l'irrigazione di 375.000 ha nella valle;
• la produzione di 800 GWh di elettricità all'anno;
• la navigazione per tutto l'anno sul fiume, tra Saint-Louis e Kayes, nel Mali;
• il controllo delle piene del fiume.
• Il sostegno delle portate e dei livelli minimi del fiume in stagione secca.
La diga di Diama, situata a monte di Saint-Louis, serve sia come barriera contro l'invasione delle terre dell'acqua salata proveniente dall'oceano, sia per smaltire le piene. Quando saranno terminati i lavori di arginatura della riva destra del fiume, sarà possibile praticare con maggior successo l'irrigazione a gravità, principalmente nella zona del Delta.
La presenza della riserva naturale del lago di Guiers assicura l'abbeveraggio del bestiame, la preservazione dell'ecosistema sulle rive del medesimo, l'approvvigionamento del basso Ferlo e della città di Dakar (20m 3 /s) e l'irrigazione nella zona del Cayor, tra il lago e Thiès.
In questo contesto si sviluppa la strategia congiunta del CISV e dell'ASESCAW, secondo i concetti chiave di responsabilizzazione e di solidarietà, considerati come i mezzi più efficaci per assicurare lo sviluppo duraturo della base.
Il CISV, ONG con più di dieci anni di esperienza in Senegal, e l'ASESCAW, nella sua qualità di struttura locale e rappresentante dei beneficiari contadini, ricoprono quindi un ruolo di appoggio-consiglio alle organizzazioni di base ed un'azione di assistenza allo sviluppo delle popolazioni locali. Tutto ciò per garantire l'acquisizione e lo sviluppo delle capacità tecniche e istituzionali necessarie all'identificazione e alla soddisfazione duratura dei loro bisogni.
Beneficiari
Beneficiario della presente iniziativa è il villaggio di Arriwellé, in particolare il Foyer des jeunes della località . I Foyers sono delle organizzazioni contadine che si trovano nella zona dove l'ASESCAW si è costituita e sviluppata. Si tratta di Associazioni Contadine di Sviluppo (Associations Villageoises de Développement), organizzate inizialmente in un foyer per villaggio, e successivamente decentrate in seguito all'aumento dei membri.
I Foyers si organizzano, a seconda delle dimensioni dei villaggi, in gruppi e sottogruppi, al fine di facilitare le attività e di permettere una maggiore partecipazione della popolazione alle istanze decisionali. I gruppi sono misti, le donne rappresentano più del 55% dei membri.
Il Foyer di Arriwellé è composto da 67 membri, di cui 35 donne. Le attività principali realizzate dal foyer sono l'agricoltura e l'allevamento.
Parte integrante del dipartimento di Dagana, Arriwellé è situato nella Comunità Rurale di Gaya, a cinque chilometri dal capoluogo di Dipartimento, Dagana. Gli abitanti del villaggio sono 940, di cui 477 uomini e 463 donne. La popolazione è composta in massima parte di Peuhls (etnia tradizionalmente nomade). Al di là delle attività agricole realizzate nei dintorni del villaggio, diversi abitanti sono impiegati presso la Compagnie Sucrière Sénégalaise (CSS). Questo non impedisce a molti giovani di recarsi durante alcuni periodi dell'anno in Mauritania o presso i grandi centri urbani alla ricerca di possibilità addizionali di lavoro.
Il villaggio possiede alcuni pozzi, tra i quali il principale (identificato per la presente iniziativa) viene utilizzato non solo da parte degli abitanti del villaggio ma anche di altri villaggi vicini.
Le caratteristiche del pozzo sono le seguenti :
• profondità : 15 metri
• livello dell'acqua : 2 metri (acqua in permanenza)
• diametro: 1 m 50
Il pozzo non possiede né tubo né serbatoio, ma una volta determinate le caratteristiche della pompa solare, l'installazione dei due saranno assicurati dai beneficiari del villaggio, in collaborazione con l'ASESCAW.
L'acqua, attualmente tirata a mano, servirà alla consumazione del villaggio (e di alcuni villaggi vicini) nonché all'abbeveramento degli animali.
Obiettivi
La presente iniziativa nasce nell'ambito del progetto agrozootecnico in corso e si propone di dotare di una pompa solare il pozzo principale del villaggio di Arriwellé , situato anch'esso nel Dipartimento di Dagana.