MARCHIO DI QUALITA' ENERGETHICA
per la promozione dell'energia sostenibile
Con il termine Energia Etica si intende lo sviluppo di un modello di gestione delle risorse energetiche in grado di garantire, non solo una situazione di benessere per le generazioni future almeno uguale alla nostra (definizione di sviluppo sostenibile), ma anche la condivisione di tale benessere fra tutti gli esseri umani.
L'utilizzo di risorse energetiche rinnovabili, come l'energia dal vento, dalle onde e dalle maree, dal sole, dalle biomasse e dalla geotermia, è sicuramente il primo passo verso la parziale risoluzione delle problematiche ambientali ed energetiche mondiali.
Questo sia perché sono risorse più o meno distribuite in modo uniforme su tutto il pianeta e sia perché il loro utilizzo mediante tecnologie in via di sviluppo permetterebbe di coprire un fabbisogno energetico quasi illimitato.
L ' obiettivo della creazione del "Marchio di qualità energethica", sviluppato dal Thermochemical Power Group (DIMSET) dell'Università degli Studi di Genova, è quello di potere contrassegnare con un simbolo di valore etico-energetico i progetti, gli impianti ed i componenti relativi all' energia oltre che le metodologie di utilizzo, trasporto e vendita dell' energia stessa.
L'acquisizione del marchio Energethica si ottiene presentando una relazione tecnica in grado di riassumere ed evidenziare gli aspetti peculiari che qualificano un'iniziativa come rispondente ai canoni ed ai criteri stabiliti dalle linee guida relative.
Le iniziative ammesse sono tutte quelle che riguardano l'ambito energetico: progetti impiantistici, impianti integrati di produzione/vendita e distribuzione di energia, componenti impiantistici, servizi energia, ecc.
Le relazioni presentate devono seguire le linee guida argomentando i singoli punti di competenza, a ciascuno dei quali è associato un punteggio; il punteggio minimo per l'acquisizione del marchio è 70/110, ma esistono alcuni punti fondamentali nei quali è necessario conseguire il punteggio minimo concesso (indicati in rosso).
Di seguito sono indicati i campi che dovranno essere compilati e argomentati nelle relazioni tecniche ed i relativi punteggi acquisibili
A) Analisi dello scenario di riferimento (max 10 punti)
Consiste nell'analisi preventiva dell'inserimento di una determinata idea progettuale nel contesto comunitario, nazionale e regionale, al fine di verificarne la coerenza ed il rispetto della normativa e della legislazione.
B) Rispetto della politica di sviluppo sostenibile (max 10 punti)
Consiste nel definire metodologie, politiche e strategie per il rispetto degli ambiti interessati dal concetto di sviluppo sostenibile, per il rispetto dell'agenda 21 Locale e per il coinvolgimento degli stakeholders.
C) Campi di attivit à analizzati (max10 punti)
In accordo con la definizione di sviluppo sostenibile e di utilizzo razionale ed etico dell'energia, ogni iniziativa antropica deve valutare le ripercussioni che la stessa potrebbe determinare nei campi interessati in modo diretto o indiretto.
D) Strategie di attuazione (max 10 punti)
Ogni relazione progettuale deve indicare ed argomentare le strategie di attuazione che si intendono perseguire per il conseguimento degli obiettivi preposti ed i parametri di riferimento che consentiranno di monitorare l'avanzamento di ogni attività ed il buon esito delle stesse.
E) Tutela del patrimonio e della salute (Max 35 punti; Min 29/35)
Questo campo è decisamente il più rappresentativo e significativo nella definizione di un'idea progettuale come idonea al conferimento del marchio. A differenza dei campi precedentemente descritti (A, B, C, D) ogni relazione tecnica DEVE descrivere in modo esaustivo ogni singolo sotto campo contrassegnato con il colore rosso (obbligatorio).
E.1 Analisi del ciclo dei rifiuti - (Minimo 2/3)
E.2 Impatto ambientale e paesaggistico - (Minimo 2/3)
E.3 Emissioni (aria, acqua, suolo) - (3/3)
E.4 Rivalutazione, rigenerazione e riqualifica dei territori interessati - (Minimo 2/3)
E.5 Tutela dell'habitat (flora e fauna) - (2/2)
E.6 Opere di mitigazione e compensazione - (Minimo 2/3)
E.7 Rispetto del patrimonio artistico, storico e culturale - (Minimo 2/3)
E.8 Analisi delle pericolosità - (3/3)
E.9 Rispetto delle risorse energetiche (3/3)
E.10 Rispetto delle biodiversità - (Minimo 1/2)
E.11 Tutela della salute e della sicurezza - (Minimo 3/3)
E.12 Tutela del clima (2/2)
E.13 Life Cycle Assessment (LCA) - (Minimo 2/2)
F) Aspetti energetico-impiantistici (max 20 punti)
L ' utilizzo etico dell ' energia prevede il ricorso a tecnologie di conversione ad alta efficienza ed a basso consumo energetico, nonch é l ' impiego di fonti rinnovabili. Pu ò ugualmente essere considerato eticamente sostenibile ricorrere all'utilizzo di fonti rinnovabili assimilate, come la URE (utilizzo razionale dell ' energia), con la quale si intende l'operazione tecnologica che permette di realizzare gli stessi servizi e prodotti energetici mediante la contrazione delle fonti fossili tradizionali.
G) Ricadute sociali (max 15 punti)
In riferimento al concetto di sviluppo sostenibile qualsiasi attivit à antropica ha ricadute dirette o indirette in molti ambiti collegati tra loro; pi ù ampio sar à lo spettro delle attivit à coinvolte con approccio etico da un ' idea progettuale e maggiore sar à il punteggio acquisibile in questo campo.
PUNTEGGIO MASSIMO: 110 CON LODE